Diamo i numeri.

Fortunatamente questo che avete appena visto è un falso allarme. Si tratta di uno scherzo di cattivo gusto che ha fatto ormai il giro del mondo per via della reazione di Sandra Milo, ritenuta da alcuni molto divertente.

La verità è che ogni giorno i centralini dei numeri di emergenza devono fare i conti con numerose telefonate “sbagliate”, ovvero fatte per motivi futili, o effettuate per sbaglio dalla tastiera del telefono che struscia nella tasca oppure fatte per scherzo da buontemponi. Attenzione però: in Italia esiste il reato di procurato allarme, che punisce con una multa salata tutti coloro che hanno attivato una procedura di emergenza senza che ce ne fosse la necessità. Certo, se vi parte per sbaglio una chiamata alla polizia perché avevate il cellulare nella borsa o ci stava giocando il vostro cuginetto di tre anni è molto probabile che saranno clementi, ma in altri casi è meglio non metterli alla prova. Tirare il freno di un treno senza motivo, attivare un allarme antincendio o chiamare a scuola dicendo che c’è una bomba, non è assolutamente consentito.

A volte, però, può capitare che la colpa di alcuni “disguidi” non sia propriamente nostra, come è successo un anno fa in America, quando tutti i possessori di Iphone che chiedevano a Siri informazioni sull’11 settembre si ritrovavano improvvisamnte a parlare con il centralino del 911, il numero delle emergenze! Guardate un po’ qui!

A volte dare i numeri è molto più semplice di quanto si possa immaginare!

Tutti i modi per uscirne vivi…

Che sia il genio della lampada o Spiderman o il vostro supereroe preferito, se viene a salvarvi in casi di emergenza, siete davvero fortunati. In tutti gli altri casi, però, sarebbe bene che voi conosceste i modi più sicuri e veloci per uscire da un edificio. Su Google ci sono un sacco di risorse, ma le istruzioni più importanti potete trovarle soltanto nel luogo specifico: mappe, piani di evacuazioni, norme comportamentali, etc.. cambiano a seconda del contesto e della struttura, per cui abbiate l’accortezza di informarvi per tempo su tutto quello bisogna sapere e, in caso non troviate abbastanza soddisfacente l’informazione, fatevi sentire dai direttori dell’istituto, gli amministratori, i capi o chiunque abbia il dovere di mettervi in sicurezza. E ricordate: una simulazione di evacuazione all’anno è obbligatoria!

Keep calm and… RUN!!!

Qualcuno si è lasciato prendere dal panico, a quanto pare…

La cosa fondamentale, che poi è anche la più difficile da fare quando ci si trova in una situazione di pericolo imminente all’interno di un edificio è restare calmi. Sembra una stupidaggine, ma lasciarsi prendere dalla foga di scappare è davvero facile, perché risponde al nostro istinto di conservazione. Guardandosi intorno, invece, si potrebbero trovare numerosi elementi di aiuto, come le mappe con i percorsi di evacuazione, gli estintori, le pompe antincendio, le indicazioni per le scale di sicurezza o le porte tagliafuoco. In molti uffici ed istituti scolastici, poi, esistono delle procedure standard, ovvero delle azioni programmate che servono a fare in modo che si possa uscire dall’edificio nel modo più veloce ed ordinato possibile, riducendo al minimo la possibilità di incidenti. Se non ne sei a conoscenza, chiedi al tuo dirigente scolastico, o al tuo capo ufficio. Le simulazioni sono obbligatorie durante l’anno e aiutano a prendere confidenza con le varie procedure. Altrimenti finisce come nel video qui sotto! 😀

Meglio evitare, no?