Freddo cane!

freddo cane

C’è chi lo chiama “angelo della neve”, chi lo chiama Beethoven, chi lo considera “produttori di bava” e chi non vede l’ora di scoprire cosa nasconde in quel tipico barilotto che tiene sempre stretto sotto il collo. Stiamo parlando del San Bernardo, il cane che, quando lo vedi, vuol dire che sei salvo!

Il St. Bernhardshung (nome originale) è un cane dalla storia mooolto antica. Pare che la sua derivazione sia legata a quegli enormi mastini che i romani usavano lasciare di guardia con le truppe di presidio nei punti più strategici e sulle grandi vie di comunicazioni. Una cosa è certa: già nella seconda metà del Seicento, il S.Bernardo era presente nei passi montani tra la Svizzera e l’Italia, tanto da essere immortalato dal pittore Salvator Rosa in suo disegno:

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Proprio in quel periodo, diventa famoso per la sua grande capacità nel tracciare le piste nella neve fresca, prevedere la caduta di valanghe e ritrovare viaggiatori dispersi. Questa capacità era così grande, che all’inizio del 1800, il cane Barry diventò famoso per aver salvato almeno 40 persone in tutta la sua carriera! Il suo corpo è stato addirittura imbalsamato, ed è ora conservato presso il Museo di Storia Naturale di Berna!

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Ma anche se i San Bernardo sono belli e simpatici, è sempre meglio non metterli in condizione di doverci venire a salvare. Quando andate sulla neve, fate sempre molta attenzione a considerare la possibilità che ci siano valanghe, consultate i bollettini, chiedete agli esperti e non avventuratevi mai per fuoripista sfrenati!

Buona settimana bianca!

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