Diamo i numeri.

Fortunatamente questo che avete appena visto è un falso allarme. Si tratta di uno scherzo di cattivo gusto che ha fatto ormai il giro del mondo per via della reazione di Sandra Milo, ritenuta da alcuni molto divertente.

La verità è che ogni giorno i centralini dei numeri di emergenza devono fare i conti con numerose telefonate “sbagliate”, ovvero fatte per motivi futili, o effettuate per sbaglio dalla tastiera del telefono che struscia nella tasca oppure fatte per scherzo da buontemponi. Attenzione però: in Italia esiste il reato di procurato allarme, che punisce con una multa salata tutti coloro che hanno attivato una procedura di emergenza senza che ce ne fosse la necessità. Certo, se vi parte per sbaglio una chiamata alla polizia perché avevate il cellulare nella borsa o ci stava giocando il vostro cuginetto di tre anni è molto probabile che saranno clementi, ma in altri casi è meglio non metterli alla prova. Tirare il freno di un treno senza motivo, attivare un allarme antincendio o chiamare a scuola dicendo che c’è una bomba, non è assolutamente consentito.

A volte, però, può capitare che la colpa di alcuni “disguidi” non sia propriamente nostra, come è successo un anno fa in America, quando tutti i possessori di Iphone che chiedevano a Siri informazioni sull’11 settembre si ritrovavano improvvisamnte a parlare con il centralino del 911, il numero delle emergenze! Guardate un po’ qui!

A volte dare i numeri è molto più semplice di quanto si possa immaginare!

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